Non esiste un'unica “agevolazione per le imprese”. Nel 2026 un investimento può essere sostenuto da strumenti molto diversi: contributi, finanziamenti agevolati, crediti d'imposta o maggiorazioni fiscali. La misura più adatta dipende soprattutto da chi investe, dove investe, cosa acquista, quanto investe e come finanzia l'operazione.
Questa pagina raccoglie le principali misure da verificare quando un'impresa sta programmando l'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, software o altri beni produttivi. Non sostituisce la normativa né una verifica sul caso concreto: serve a capire da quale strada partire prima di firmare ordini, versare acconti o emettere fatture.
Le principali agevolazioni da verificare nel 2026
| Misura | Per chi | Investimenti | Situazione al 7/09/2026 |
|---|---|---|---|
| Nuova Sabatini | Micro, piccole e medie imprese | Beni strumentali nuovi, macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali | Operativa; rifinanziata per il 2026-2027 |
| Iperammortamento 2026 | Imprese che investono in beni tecnologicamente avanzati e altri investimenti ammessi dalla misura | Beni 4.0 e investimenti previsti dal Nuovo Piano Transizione 5.0 | Piattaforma GSE operativa dal 12 giugno 2026 |
| Investimenti sostenibili 4.0 | PMI in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna | Programmi innovativi e sostenibili con tecnologie 4.0; spese ammissibili da 750.000 a 5 milioni di euro | Compilazione dal 10 settembre; invio dal 6 ottobre 2026 |
| Credito d'imposta ZES Unica 2026 | Imprese che realizzano investimenti nelle aree ammesse della ZES Unica | Programmi di investimento agevolabili secondo la disciplina ZES vigente | Procedura 2026 attiva; verifica finestre e adempimenti |
Come capire da quale misura partire
Devi acquistare un bene strumentale nuovo
Se sei una PMI e stai acquistando o acquisendo in leasing un macchinario, un impianto o un'attrezzatura, la Nuova Sabatini è una delle prime misure da verificare.
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Il bene è tecnologicamente avanzato
Se l'investimento rientra nel perimetro del nuovo Iperammortamento, il costo fiscalmente deducibile può essere maggiorato. La convenienza dipende anche dalla capienza fiscale dell'impresa.
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Il progetto è importante e ha contenuto 4.0
Per specifiche PMI delle regioni meno sviluppate, Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026 sostiene programmi da 750.000 a 5 milioni di euro. L'agevolazione può coprire fino al 75% delle spese ammissibili.
Apertura imminenteFonte ufficiale Invitalia →
La sede dell'investimento è nel Mezzogiorno
Per gli investimenti localizzati nelle aree ammesse della ZES Unica va verificato il credito d'imposta territoriale e la corretta sequenza delle comunicazioni previste per il 2026.
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Stai programmando un investimento?
Prima di firmare l'ordine o versare un acconto, verifica quali misure possono essere compatibili con la tua impresa e con il bene che vuoi acquistare.
Nessun costo, nessun impegno · risposta entro 24 oreUn esempio: impresa che deve comprare un macchinario
Supponiamo che una PMI voglia acquistare un nuovo macchinario produttivo. Non basta cercare “contributo macchinari 2026”. Prima di scegliere la misura occorre mettere in fila alcune informazioni:
- Dove sarà installato il bene? La localizzazione può aprire o chiudere incentivi territoriali.
- Quanto costa l'investimento? Alcune misure partono da soglie minime molto diverse.
- Il bene è nuovo e strumentale? È un requisito decisivo per molte agevolazioni.
- Possiede caratteristiche 4.0? Può cambiare il beneficio disponibile.
- Acquisto diretto o leasing? Alcune misure ammettono espressamente la locazione finanziaria.
- L'impresa ha capienza fiscale? Un beneficio fiscale vale diversamente da un contributo diretto.
- Ordine o acconto sono già stati effettuati? La data di avvio dell'investimento può determinare l'ammissibilità.
Solo dopo queste verifiche ha senso confrontare le misure. È questo il motivo per cui due imprese che acquistano lo stesso macchinario possono avere strategie agevolative completamente diverse.
Nuova Sabatini: quando controllarla per prima
La Nuova Sabatini è una delle misure più trasversali per le PMI che acquistano beni strumentali nuovi. Il MIMIT conferma che sostiene l'acquisto o l'acquisizione in leasing di macchinari, attrezzature, impianti, hardware, software e tecnologie digitali.
Il finanziamento o leasing previsto dalla misura deve rispettare i requisiti stabiliti dalla disciplina. Nel 2026 la Sabatini è stata ulteriormente rifinanziata per garantire continuità agli investimenti produttivi delle PMI.
Iperammortamento 2026: quando il vantaggio è fiscale
Il Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento opera con una logica diversa da un contributo in conto impianti: il beneficio è legato alla maggiorazione del costo fiscalmente deducibile per gli investimenti ammessi.
La piattaforma GSE per la prenotazione delle agevolazioni è operativa dal 12 giugno 2026. Per questo tipo di misura non basta sapere che il bene è “4.0”: vanno controllati requisiti tecnici, procedura, tempistiche e convenienza fiscale effettiva.
Investimenti sostenibili 4.0: la finestra da monitorare ora
È la misura con la maggiore urgenza temporale al momento dell'aggiornamento di questa pagina. Invitalia indica una dotazione di 447,6 milioni di euro per programmi innovativi e sostenibili realizzati da PMI in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
I programmi devono prevedere spese ammissibili complessive da 750.000 a 5 milioni di euro e utilizzare in misura prevalente tecnologie abilitanti riconducibili alla Transizione 4.0. Le agevolazioni sono concesse come contributo in conto impianti e finanziamento agevolato e possono coprire complessivamente fino al 75% delle spese ammissibili.
Il credito d'imposta ZES Unica
Per un investimento nel Mezzogiorno è opportuno verificare anche la ZES Unica. La procedura 2026 è attiva e richiede specifiche comunicazioni all'Agenzia delle Entrate. Anche qui il punto decisivo non è soltanto “essere al Sud”: contano sede dell'investimento, tipologia di spesa, periodo di realizzazione e adempimenti previsti dalla disciplina vigente.
Si possono usare più agevolazioni insieme?
A volte sì, ma il cumulo va progettato. Alcune misure possono convivere perché agiscono con meccanismi diversi; altre introducono limiti specifici. Inoltre occorre sempre verificare gli eventuali massimali di aiuto e il divieto di finanziare due volte la stessa spesa oltre i limiti consentiti.
Per questo l'ordine corretto è:
- identificare tutte le misure potenzialmente compatibili;
- verificare le regole di cumulo;
- definire la sequenza di domanda, ordine, acconto, consegna e fatturazione;
- solo dopo impostare definitivamente acquisto e finanziamento.
Le domande da fare prima di firmare l'ordine
- La mia impresa rientra per dimensione, settore e territorio?
- Il bene che voglio acquistare è realmente agevolabile?
- È necessario presentare la domanda prima dell'ordine o dell'acconto?
- Il leasing è ammesso?
- Serve una perizia o altra documentazione tecnica?
- La misura richiede capienza fiscale?
- Posso cumularla con Sabatini, ZES o altre agevolazioni?
- Quali diciture e codici devono comparire su fatture e pagamenti?
Verifica prima di investire
Descrivi l'investimento che stai programmando. La verifica preliminare serve a individuare le misure da approfondire prima di assumere impegni con il fornitore.
Domande frequenti
Quali agevolazioni può usare un’impresa per acquistare un macchinario nel 2026?
Dipende da dimensione dell'impresa, sede dell'investimento, caratteristiche del bene, importo e modalità di acquisizione. Tra le misure da verificare ci sono Nuova Sabatini, Iperammortamento 2026, credito d'imposta ZES Unica e, per specifiche PMI del Mezzogiorno con programmi di maggiore dimensione, Investimenti sostenibili 4.0.
La Nuova Sabatini si può utilizzare con un leasing?
Sì. La Nuova Sabatini ammette espressamente sia il finanziamento bancario sia il leasing finanziario per l'acquisizione di beni strumentali nuovi.
Posso cumulare più agevolazioni sullo stesso investimento?
In alcuni casi sì, ma non esiste una regola unica. Il cumulo dipende dalla disciplina di ciascuna misura, dagli aiuti di Stato applicabili e dal limite del costo sostenuto o dell'intensità massima di aiuto. La verifica va fatta prima di impostare l'investimento.
Posso ordinare o pagare il bene prima di presentare la domanda?
Dipende dalla misura. Alcuni incentivi richiedono che l'investimento inizi dopo la domanda o dopo una comunicazione preventiva. Prima di firmare ordini, versare acconti o far emettere fatture è quindi opportuno verificare la sequenza corretta.
Quali dati servono per capire quali incentivi sono compatibili?
Per una prima verifica servono almeno partita IVA, sede dell'investimento, dimensione dell'impresa, attività svolta, importo previsto, descrizione dei beni e modalità di acquisizione. Per l'istruttoria possono essere necessari bilanci, situazione contabile, preventivi e documentazione tecnica.
Le agevolazioni riguardano solo contributi a fondo perduto?
No. Le misure per gli investimenti possono assumere forme diverse: contributo in conto impianti, finanziamento agevolato, credito d'imposta o maggiorazione fiscale del costo del bene.
Fonti ufficiali utilizzate
- MIMIT — Beni strumentali / Nuova Sabatini
- MIMIT — Piano Transizione 5.0 / Iperammortamento
- Invitalia — Investimenti sostenibili 4.0, Bando 2026
- Agenzia delle Entrate — Comunicazione ZES Unica 2026
Ultima verifica editoriale delle fonti: 7 settembre 2026.
Approfondisci per tipo di investimento
Se l'investimento riguarda beni strumentali, il passo successivo è verificare la modalità di acquisizione e la sequenza dell'operazione. Le guide F8X collegate approfondiscono i casi più frequenti.